11° edizione di Immagina Scuola e Cinema Giovani - I premiati

I premiati dell' l'11° edizione di Immagina Scuola e Cinema Giovani
Sezione TUTTO IN UN GIORNO
Primo Premio

TELEGIORNALE IN OMBRA del S.M.S. classe 1L Ignazio Vian, succursale Gesualdo Nosengo (Torino)
Motivazione: Per le qualità tecnico-espressive, per il messaggio sociale e per l'invito a un utilizzo intelligente dei mezzi di comunicazione.
Secondo Premio
IL SIGNOR PEDONE E MACÒ L'EXTRATERRESTRE della classe 2B Scuola Elementare "A. Frank" (Leinì)
Motivazione: Per il messaggio a sfondo civico e l'impegno nella realizzazione
Menzioni Speciali
AGLI STUDENTI DEL PRIMO LICEO ARTISTICO (TORINO)
Motivazione: Per la qualità complessiva delle opere realizzate
AWAKING della Classe 4D Primo Liceo Artistico (Torino)
Motivazione: Per le capacità espressive e tecniche riconosciute nel tessuto narrativo
AMBRO WILD della Classe 3D Primo Liceo Artistico (Torino)
Motivazione: Per l'interpretazione dell'attore protagonista.
FINO ALL'ULTIMA GOCCIA della Classe 4D Primo Liceo Artistico (Torino)
Motivazione: Per la realizzazione tecnica.
COME JAMES BONG della Classe 2AF I.I.S. Bodoni (Torino)
Motivazione: Per l'accuratezza di costumi e scenografie.

Sezione LA STANZA DELLE IDEE: “ballando, ballando”
Primo Premio

COME IN DISCOTECA della Classe 2B Scuola Elementare "A. Frank" (Leinì)
Motivazione: Per la spontaneità con cui gli attori vedono e interpretano un mondo da loro, forse, un po' distante.
Secondo Premio
BALLO A TRE della 2AG I.I.S. Bodoni Paravia (Torino)
Motivazione: Apprezzate l'ironia della trama, la citazione delle gag del cinema muto e le scelte musicali.
Menzioni Speciali
IL TERZO INCOMODO della Classe 2AF I.I.S. Bodoni-Paravia (Torino)
Motivazione: Per l'espressività e l'autoironia dell'attrice protagonista.
MAMELI'S DANCE dei Laboratori di cinema dell' I.I.S. D'Oria (Ciriè)
Motivazione: Per l'attualità del messaggio e per la preparazione dei ballerini-attori.

Sezione AUTORI UNDER 20 e AUTORI 20 – 29 : TEMA LIBERO
Primo Premio Autori Under 20 – Menzione Speciale
UN LETTORE di Lea Brugnoli
Motivazione: Brillante idea narrativa della strana malattiache si diffonde durante i festeggiamenti dei 150 dell’italia resa con grande freschezza.
Primo Premio Autori 20-29
LITTLE EYES dii Siriprasitpong Littichai
Motivazione: Per la delicatezza del rapporto tra nonna e nipote, sfaccettato nella quotidianità di un'esistenza difficile.
Secondo Premio
UNA FORTUNA DA RICORDARE di Rudy Di Giacomo
Motivazione: Per la determinazione narrativa con la quale viene trasformato un ostacolo in una fortuna.
Menzioni Speciali
THE INSIDE OF LOVE di Amrita Pradhan
Motivazione: Per la scelta stilistica narrativa accattivante e ironica.
AMOR TACIUTO di Giulio Mastromauro
Motivazione: Per la fotografia.
TIKI di Mark Balint Turi
Motivazione: Per la magia, in tutti i sensi. Per l'atmosfera creata dall'inizio alla fine e per la forza del messaggio di credere in sé stessi.

SPOT PUBBLICITÀ SOCIALE
Primo Premio
TODO CAMBIA del S.M.S. "Laura Conti" (Buccinasco)
Motivazione: Per la profondità e la chiarezza con cui viene trattato il problema della sperequazione delle risorse e delle ricchezze nel mondo. Apprezzata inoltre la scelta del titolo.
Secndo Premio
150 - BUON COMPLEANNO ITALIA della Scuola Elementare "A. Frank" (Leinì)
Motivazione: Per l'allegro caos non retorico riferito all'anniversario dell'unità d'Italia.
Menzioni Speciali
I TRASLOCHI DI ROSA DAO del Lab RIO, immagine 2
Motivazione: Per l'originalità e l'importanza del tema trattato, perché la tua casa è la casa dove cresci.
VERDURA della Scuola Primaria "Marconi
Motivazione: Per l'interpretazione e l'espressività dell'attore protagonista.

TEMA LIBERO - SCUOLE
Primo Premio

MUSIC POWER della Scuola primaria "Marconi" di Roncaglia
Secondo Premio
MASCHI E MASCHIE dell'Istituto Comprensivo statale "G. Ferracin" (Codognè)

PREMIO DEL PUBBLICO (STUDENTI DELL SCUOLA MEDIA “CARLO CASALEGNO)
NIENTE dell’ITS VIGEVANO di PAVIA

Torino - Anteprima per "Capitan Salgari"

Anteprima a Torino per "Capitan Salgari"


18/04/2011, 16:40


Anteprima a Torino per "Capitan Salgari"
In occasione del centenario della morte di Emilio Salgari, il Museo Nazionale del Cinema presenta mercoledì 27 aprile 2011, alle ore 18.00, nella sala Tre del Cinema Massimo, la proiezione in anteprima del documentario "Capitan Salgari" di Marco Serrecchia, prodotto da Daniele di Gennaro per Minimum Fax Media con il sostegno di Regione Piemonte, Film Commission Torino Piemonte e RAI. Marco Serrecchia e Daniele di Gennaro saranno presenti in sala per introdurre il film (ingresso 3,00 euro).

Veronese di nascita ma torinese di adozione, Emilio Salgari è stato uno degli scrittori d’avventura più importanti e influenti del nostro Paese. "Capitan Salgari" racconta un Emilio Salgari finora inesplorato, muovendosi su tre diversi piani narrativi e ricostruendo gli ultimi vent’anni di vita dello scrittore. Da una parte troviamo la geografia torinese, il vissuto della città, i percorsi e l’aria della Torino di fine secolo; dall’altra la geografia dell’esotico, quella fantastica dei suoi romanzi, il suo “monde à part”, composto di luoghi affascinanti e lontani, un atlante che esisteva solo nella sua mente fantasiosa e che ha accompagnato la giovinezza di intere generazioni di lettori. Infine, la geografia interiore del Salgari uomo, quella che lo spinse al suicidio, esplorando la sua ultima abitazione di Corso Casale e ricostruendo i suoi ultimi anni di vita attraverso il suo noto e disperato epistolario.

Il documentario inaugura anche la grande mostra dedicata a Salgari, che si terrà negli spazi del Museo Regionale di Scienze Naturali e che resterà aperta per nove mesi.
Stralci del girato costituiranno il video-percorso didattico della mostra.

I prezzi del libro "Emilio Salgari - Una tigre in redazione. Le pagine sconosciute di un giornalista d’eccezione":


Presentato a Torino il nuovo film di Ficarra & Picone


19/04/2011, 23:35


Presentato a Torino il nuovo film di Ficarra & Picone
Tore Sansonetti di Tramp Limited ha presentato alla platea di imprenditori invitati a Torino al workshop "New Business? Show Business!", organizzato da FIP (Film Investimenti Piemonte) e FCTP (Film Commission Torino Piemonte), il nuovo film di Salvatore Ficarra e Valentino Picone.

Il film sarà girato a Torino e Verbania e vedrà i due comici nel ruolo di guide turistiche alle prese con pene d'amore. "Una commedia sentimentale molto divertente", l'ha definita il produttore.

"Ancora non c'è" dovrebbe essere il titolo della pellicola, presentata come "Fic & Pic IV (titolo provvisorio)" al workshop.

Budget di circa 6 milioni di euro, nel cast anche Ambra Angiolini e Diane Fleri, oltre a una star internazionale che molto probabilmente sarà John Turturro.

Uscita prevista: novembre 2011.


 
Tore Sansonetti presenta il film

Torino - Domenico Procacci presenta "La delegazione" di Sergio Rubini

Domenico Procacci presenta "La delegazione" di Sergio Rubini

Domenico Procacci presenta "La delegazione" di Sergio Rubini
Il worskhop "New Business? Show Business" organizzato a   da FIP (Film Investimenti Piemonte) e FCTP (Film Commission Torino Piemonte) è stata l'occasione per una presentazione del nuovo lavoro di Sergio Rubini.

Nel corso dell'incontro con potenziali investitori, Domenico Procacci di Fandango ha parlato di "La delegazione", film che vedrà nel cast - oltre allo stesso Rubini - anche Lino Banfi e Luciana Littizzetto (con ogni probabilità, il cast è in via di definizione).

Le riprese saranno tra Puglia, Piemonte e Francia, l'uscita è prevista nel 2012 (si stima in circa 300 copie) per un budget complessivo di 6 milioni di euro.

"Sarà una commedia particolare, un road movie che vedrà una variegata delegazione viaggiare su uno scuolabus dalla Puglia al Louvre per recuperare "qualcosa" di prezioso", hanno spiegato da Fandango.


Procacci presenta il lavoro di Fandango

Torino - Venerdì 29 aprile 2011 "40% - Le Mani Libere del Destino" con Luciana Littizzetto

Torna in sala "40% - Le Mani Libere del
Destino" con Luciana Littizzetto


22/04/2011, 14:48


Torna in sala "40% - Le Mani Libere del Destino" con Luciana Littizzetto
Torino Venerdì 29 aprile 2011 torna in sala al Cinema Fratelli Marx di  il film "40% - Le Mani Libere del Destino" per la regia di Riccardo Jacopino.

Alla proiezione delle 20:30 saranno presenti per l’occasione l’attrice Luciana Littizzetto e il regista Riccardo Jacopino. Al termine ci sarà uno scambio di battute tra attrice, regista e pubblico.

pubblicato da Simone Pinchiorri

Ceroni e democrazie di Elena Ronco

Ceroni e democrazie
di Elena Ronco
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Il pidielle Ceroni ha presentato una proposta di legge per cambiare l’articolo 1 della Costituzione. Oltre che sul lavoro (quando c’è), l’Italia diventerebbe una Repubblica fondata «sulla centralità del Parlamento» e quindi del governo, che salirebbe di un gradino nella scala del potere, guardando dall’alto il Capo dello Stato e la Corte Costituzionale. Sbaglieremmo a liquidare la democrazia secondo Ceroni come un esercizio di folklore. Dietro quella proposta c’è un sentimento diffuso: il bisogno di essere governati. Ma ne affiora anche un altro meno nobile: il disgusto non solo per i politici, ma per la politica in sé, che è l’arte estenuante e indispensabile del compromesso, come ben sa chiunque sia sopravvissuto a un’assemblea di condominio.
La democrazia rappresentativa, nella quale abitiamo non così infelicemente da oltre mezzo secolo, si fonda su tre pilastri. Il suffragio universale, il primato della Costituzione e la separazione dei poteri, cioè quel gioco di pesi e contrappesi in base al quale persino Obama, l’uomo più potente del mondo, non può aumentare le tasse ai ricchi perché il Congresso a maggioranza repubblicana glielo impedisce, ed entrambi, Presidente e Congresso, devono poi vedersela con la Corte Suprema. Se il suffragio universale abbatte gli altri due pilastri e chi vince le elezioni può fare quel che gli pare, la democrazia si trasforma in una cosa diversa: la dittatura parlamentare. Un nome troppo lungo e infatti dopo un po’ finisce sempre per accorciarselo. Facendosi chiamare dittatura.

Massimo Gramellini
dal Buongiorno di LASTAMPA del 21/04/2011

La scatola della nonna di Elena Ronco

La scatola della nonna
di Elena Ronco
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Rovistando in un baule di famiglia, ho ritrovato la scatola di latta che la nonna romagnola utilizzava nel dopoguerra come sua personalissima Banca d’Italia. Ogni volta che il marito portava a casa lo stipendio da tranviere, lei lo requisiva per diritto di vino (nel senso che altrimenti il nonno sarebbe andato a berselo tutto) e lo divideva in mucchietti che poi sistemava nella scatola. C’era il mucchietto dell’affitto e delle bollette, quello della spesa, quello degli sfizi (dove per sfizio si intendeva un cono al cioccolato) e infine, più importante di tutti, il mucchietto dei risparmi. La nonna fissava l’obiettivo finale - il frigorifero, il televisore - e poi curava la crescita del mucchietto mese dopo mese, come se fosse una piantina innaffiata dalle sue preghiere. Per nessuna ragione al mondo era possibile intaccare il tesoro della scatola: i maschi di casa avrebbero dovuto passare sul suo corpo, che era piuttosto muscoloso.

Quando il mucchietto aveva raggiunto le dimensioni desiderate, la nonna indossava il vestito elegante e si recava al negozio per l’acquisto. Chi la vide in uno di quei giorni, assicura che neanche una sceicca in missione da Tiffany avrebbe potuto rivaleggiare in fierezza col suo sguardo. Una volta un commesso le suggerì di comprare qualcosa a rate. Lei lo guardò storto: «Ma se mi date quel che voglio prima che io lo paghi, dopo mi passerà la voglia di averlo e anche di pagarlo!». Aveva solo la quinta elementare, ma certe volte mi capita di pensare che, con lei a Wall Street, adesso passeremmo tutti una Pasqua più serena.

Massimo Gramellini
dal il Buongiorno de LASTAMPA del 22/04/2011